Ho già ampiamente parlato della depressione in questo articolo del mio blog, ma oggi per concludere la riflessione aperta e per offrirvi una visione più ampia della malattia, ho deciso di indagare i sintomi della depressione e “tradurli” nelle sensazioni che quotidianamente provano i miei pazienti.
In questo modo, ti sarà un po’ più facile capire se stai affrontando o meno un periodo complesso e complicato della tua vita.
DEPRESSIONE MAGGIORE
Dovresti potervi riconoscere in almeno cinque delle seguenti affermazioni. E dovreste aver provato questi sintomi per un periodo di almeno due settimane, quasi ogni giorno.
- Ho un umore depresso e provo tristezza per la maggior parte del giorno.
- Non ho più piacere a svolgere le attività quotidiane per la maggior parte del giorno
- Ho perso peso perché non ho fame
- Ho aumentato considerevolmente il mio peso perché ho una fame nervosa
- Non riesco a dormire bene la notte perché vengo assalito da pensieri negativi
- Non ho forza né energia per prendere parte a progetti nuovi
- Mi muovo con difficoltà, sono svogliato e stanco
- Mi sento in colpa e la mia autostima ha raggiunto livelli bassissimi
- Non riesco a prendere decisioni, neanche nelle situazioni più semplici
- Penso spesso al suicidio e cerco di pianificarne uno
- Ho tentato il suicidio
DISTIMIA
La distimia, in realtà, è la forma di “depressione” più comune. Ed è anche quella più semplice da “curare” e seguire. Fa parte delle Depressioni Minori, ovvero tutti quegli episodi depressivi meno gravi. Per capire se sei distimico, dovresti aver elaborato almeno due delle seguenti riflessioni su te stesso e sulla tua vita:
- Ho poca fame, non riesco a mangiare molto.
- Ho molta fame, anche se mangio parecchio.
- Non riesco a dormire perché la notte vengo assalito da pensieri negativi.
- Non sono bravo a fare nulla e non riesco a dare una svolta significativa alla mia vita.
- Forse questa vita non fa per me.
- Non riesco a concentrarmi e a mandare avanti gli studi e il lavoro.
- Sono depresso, mi sento depresso, cos’è tutta questa tristezza che m’attanaglia?
DEPRESSIONE BIPOLARE
Questo tipo di depressione è molto particolare, perché la persona che ne soffre oscilla da uno stato depressivo molto forte a uno stato di esagerata euforia, che viene definito “stato maniacale”.
Quest’ultimo consiste in un eccessivo ottimismo, pensieri e linguaggio accelerati, elaborazione di progetti grandiosi ma poco realistici, sensazione totale di disinibizione, eccessiva aggressività, acquisto compulsivo… questi sintomi possono presentarsi per qualche giorno fino a qualche mese, prima di passare allo stato opposto, e viceversa.
Cosa faccio se soffro di depressione?
Quando si è depressi è molto importante, se non fondamentale, rinforzare le proprie amicizie e ritrovare la fiducia negli altri. Le amicizie e i rapporti famigliari, infatti, sono una rete di sicurezza nei momenti in cui la malattia sembra precipitare. Sono come un faro che brilla nella notte, la luce da seguire quando ci sentiamo soli e distrutti in mezzo al mare in burrasca.
Come faccio a scacciare la depressione?
Per scacciare la depressione, bisogna impegnarsi nelle attività quotidiane. Mantenere alti i propri interessi. Può essere utile leggere, fare sport, collezionare degli oggetti, perché sono tutte attività che ci aiutano a dare un senso alla propria esistenza e ci fanno fuggire dalla solitudine.
Imparando a riconoscere i motivi della propria tristezza, si possono apprendere delle tecniche che ci aiutano a scacciare i pensieri negativi e trasformarli in positivi.
Nella maggior parte dei casi, da soli, è molto difficile uscire dalla depressione. Se non impossibile. Per questo, è importante iniziare un approccio psicoterapeutico, in modo tale da essere aiutati e accompagnati in questo arduo percorso di riconquista del proprio IO.
Psicologo Prato: quali sono le cause della depressione
Nel corso degli anni, ho cercato di raccogliere dai miei pazienti quante più informazioni possibili sulle cause della depressione. Soprattutto nel mio studio da psicologo Prato ho trovato terreno fertile per una ricerca personale che andava a indagare le cause di questo fenomeno.
Le mie riflessioni hanno confermato quanto dice la psicologia contemporanea e cioè che non esiste una sola causa identificabile per la depressione, ma che molto dipende dalle esperienze e dal carattere della persona.
Per la depressione ci possono essere cause farmacologiche e biologiche, quando è causata dall’uso errato di alcuni farmaci o da alcune patologie fisiche pre-esistenti come l’ipotiroidismo… ma nella maggior parte dei casi, dipende da situazioni o eventi stressanti vissuti nella vita del paziente.
Come si cura la depressione?
Per il disturbo psicologico, io Beatrice Planas, psicologo Prato, Empoli e Firenze, adotto diversi approcci, a seconda della situazione. Nello specifico, ci possono essere tre tipi diversi di trattamento: individuale, di gruppo e famigliare.
Attraverso colloqui ed esercizi, aiuto i miei pazienti a superare la crisi, individuando le cause profonde del malessere ed “estirpandole” dalla psiche, come si fa con le radici malate che infettano il terreno e lo rendono arido.
La terapia contro la depressione: farmaci sì o no?
Per la depressione esistono una terapia farmacologia che viene eseguita soprattutto nei casi più complessi e nelle depressioni maggiori; ma è molto valida anche la terapia non farmacologia in caso di lieve distimia o senso di tristezza. In ogni caso, la cosa più importante è prendere coscienza della propria malattia, non sottovalutarla e avere la volontà di iniziare un approccio terapeutico che ti aiuterà ad affrontare la vita con più serenità e a combattere tutti quei momenti in cui la tristezza prende il sopravvento sul proprio io, rendendoti impossibile essere felice.
Beatrice Planas Psicologo Prato Depressione
Torna ad essere felice! Riprendi il controllo sulla tua vita!
Se pensi di non riuscire ad essere felice e temi che tu possa essere un po’ depresso, contattami.
Accompagno i pazienti nella loro lotta quotidiana contro la depressione da oltre trent’anni nei miei studi da psicologo Prato, a Empoli e a Firenze.
Richiedi un preventivo, cliccando qui.
